Sul pelo dell'acqua

lunedì 22 ottobre 2018

BPiM "fuorisalone" a EcoMondo 2018

Durante EcoMondo, nelle giornate del 5/7/8 novembre 2018, l'associazione BPiM sarà presente con una serie di incontri dedicati alla sensibilizzazione del problema.
La mattina del 5 gli alunni delle classi quarte e quinte delle elementari "Ferrari" parteciperanno ad un incontro con Marco Rossato, velista e formatore, che solcando il mare in solitaria da disabile si è fatto portavoce della lotta alla plastica.
Un altro momento dedicato alle scuole sarà l'8 mattina, quando circa 200 studenti, tra elementari (CEIS) e professionali (Leon Battista Alberti) si troveranno al bagno 26 per cominciare un percorso di osservazione e raccolta dei rifiuti che abitualmente si trovano sulla spiaggia. I componenti l'Associazione Nuotatori Responsabili (in costume da bagno come è loro consuetudine) compiranno la nuotata dimostrativa contro la plastica e i sub consegneranno il loro "pescato".


















venerdì 19 ottobre 2018

Primo segnale: un palloncino rosa

(da Chiamami Città del 5 luglio 2018)
Nei giorni scorsi era stata lanciata una provocazione positiva e una buona pratica dal gruppo aperto “per la Sostenibilità integrata” promotore del Comitato Basta Plastica in Mare: usare per la “Notte Rosa” solo palloncini rosa in lattice. Sollecitazione raccolta da Anna Maria Barilari per i comitati turistici riminesi: solamente palloncini rosa di lattice non gonfiati a elio per non essere rilasciati in aria, un segnale che parte da Rimini per la Notte Rosa 2018. Ora l’impegno è diventato realtà. Per la Notte Rosa i Comitati turistici di Rimini distribuiranno solo palloncini in lattice.
Soddisfatta Anna Maria Barilari che sulla sua pagina Fb scrive: Rispettiamo il nostro mare! Grazie ai miei colleghi che mi hanno supportato! Domani cercate i palloncini in lattice bio 100% non volano e non si disperdono in acqua!

Eccoci!


Il Comitato Basta Plastica in Mare nasce nell’inverno 2017/18 in maniera informale con al sui interno personalità e competenze diverse, tutte accomunate dalla sensibilità per i temi ambientali. L’esigenza, non più prorogabile, è agire concretamente contro il gravissimo fenomeno della dispersione di plastica in mare, in particolare delle reti usate dai miticoltori nell’allevamento di cozze e vongole. Queste reti, presenti in grandissima quantità nel mare Adriatico, vengono disperse a causa delle burrasche marine, ma, anche per la cattiva abitudine degli allevatori di non curarsi delle “calze” usate quando queste vengono aperte per le accresciute dimensioni della colonia o per portare il prodotto alla vendita.

Ci sono tre tipi diversi di inquinamento da plastica: sui fondali, galleggianti sull’acqua e spiaggiati a riva.  L’erosione degli oggetti provoca la dispersione in acqua delle microplastiche, cioè di pezzetti di plastica sotto i 5 mm, che possono essere facilmente ingeriti dai pesci e da lì entrare nella catena alimentare. Il problema va quindi a toccare più di un ambito: da quello estetico a quello turistico, fino ad arrivare a quello alimentare.

Le attività del Comitato sono quindi partite dalla sensibilizzazione sull’argomento, sfociate in una serata/evento sul Porto di Rimini, e dalla raccolta fondi per la costituzione di un’associazione che permettesse al Comitato di agire autonomamente con una identità propria. L’evento, dal titolo “Basta plastica in mare…Noi da Rimini per l’Adriatico ci siamo, e voi?”, ha avuto luogo venerdi 15 giugno 2018, con il patrocinio, oltre che del Comune di Rimini, di molte associazioni del territorio. I numerosi relatori, politici, studiosi, artisti, danno un taglio variegato all’incontro che raccoglie un centinaio di persone.

Nell’agosto 2018 nasce l’Associazione Comitato Basta Plastica in Mare aps, con l’obiettivo di svolgere interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali. Sotto lo slogan “Romagna Plastic Free” verranno lanciate una serie di iniziative. Il primo atto significativo sarà quello di allestire con vele fotovoltaiche un vecchio peschereccio, con l’obiettivo di uscire in mare a raccogliere la plastica con reti non a strascico. Il progetto, chiaramente simbolico e dimostrativo, mette insieme la cultura del mare e la lotta all’utilizzo sbagliato di questo materiale e sarà presentato durante l'evento al Rockisland. A breve partirà il crowfunding per la sua realizzazione.

Il primo evento promosso dall’associazione vera e propria, previsto per l’inizio di novembre 2018, sarà una giornata fuorisalone di Ecomondo. Si tratta di una giornata di promozione e sensibilizzazione “sul campo”. Il fulcro infatti sarà il Rockisland, storico locale riminese sul molo. La mattinata sarà dedicata all’osservazione e alla raccolta della plastica sulla riva del mare da parte dei giovani studenti di alcune scuole elementari e medie riminesi. Li accompagneranno due nomi noti della campagna antiplastica: Marco Rossato, velista disabile, e Franco Borgogno, scrittore. Il pomeriggio sarà invece dedicato ai giornalisti ambientalisti che parteciperanno ad un incontro/aperitivo di presentazione dell’associazione.
Tra le iniziative successive, una di particolare importanza sarà l’organizzazione di un corso di aggiornamento per gli insegnanti. Non mancano infatti le richieste, da parte delle scuole, di materiali e strumenti per il lavoro con gli studenti


Una buona notizia per l'estate 2019!

(dal sito ufficiale del Comune di Rimini) Un fenomeno presente con effetti devastanti in tutti i mari del mondo ma che le ricerche su...